Giornata della memoria 2020

GIORNATA DELLA MEMORIA : LA TESTIMONIANZA DI TULLIO FOA’  ALL’I.C. DI  SAN MARCELLINO

Venerdì 24 gennaio 2020 presso la sede della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. San Marcellino, la dirigente scolastica Dott.ssa Maria Amalia Zumbolo  , insieme ai docenti e al sindaco del Comune di San Marcellino, ha accolto Tullio Foà , esponente della comunità ebraica di Napoli , testimone diretto di uno dei periodi più tristi della storia italiana : quello delle leggi razziali, della persecuzione e dello sterminio degli ebrei. L’evento si inserisce nelle attività programmate per gli alunni della scuola secondaria di primo grado in preparazione alla celebrazione della Giornata della Memoria 2020. Nelle parole di accoglienza e di saluto , la Dirigente ha sottolineato più volte l’importanza di avere a cuore la MEMORIA di questa triste pagina della storia dell’umanità per guardare al futuro del nostro mondo con maggiore positività, traendo dagli errori e dagli orrori vissuti lezioni di vita e non di morte, di coraggio e non di disperazione. Il tono pacato, intenso e coinvolgente delle parole del sig. Foà  ha attirato subito l’attenzione silenziosa dei ragazzi che hanno ascoltato, attenti e curiosi , il racconto della vita di un bambino di soli cinque anni che nel 1938 subisce le conseguenze delle leggi razziali contro gli ebrei nella città di Napoli. L’incontro è proseguito , poi, con le domande che alcuni ragazzi gli hanno rivolto e a cui lui ha risposto sempre con tanta pacatezza, profondità e semplicità suscitando in tutti forti emozioni. La conclusione dell’intervento del sig. Tullio Foà ha lasciato tutti i suoi interlocutori silenziosi e pensanti soprattutto sul ruolo che deve avere la scuola, leggendo la lettera di un preside di un liceo americano , polacco, sopravvissuto ad un campo di sterminio : “ Aiutate i vostri allievi a diventare esseri umani. I vostri sforzi non devono mai produrre dei mostri educati, degli psicopatici qualificati, degli Eichmann istruiti. La lettura, la scrittura, l’aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli più umani”. (vedi foto in galleria)